Per respirare la verità
in fondo all’ultima parola
nello spazio bianco dei denti davanti
buttò fuori un silenzio tanto grande che mi stava addosso
pure se me ne andai via.
Fatte ‘na croce e ‘ccussisia,
il tuo coraggio non ti farà mai appassire
come il colore del Cristo di Gauguin.

Lorenzo,
questo paese ci spinge ad amare solo
le cose che abbiamo perso
e non di certo l’abitudine.

Farsi avanti con i pugni chiusi
e un’altra rivoluzione passerà.
Di me non resta niente che non sai,
una pagina in bianco
sarà per sempre il mio paesaggio naturale.
E avrò nostalgia della mia città
ovunque essa sia.

Sono passati i tempi in cui ci bruciavano gli occhi
a guardarci dentro al fumo di una discussione
sull’accettazione sociale, è più che naturale
che adesso me ne vada senza dare una ragione.
Lo voglio anch’io un lavoro,
non voglio cedere a un dolore così facile.

Lorenzo,
questo paese ci spinge ad amare tutte
le cose che abbiamo perso
e non di certo l’abitudine.

Farsi avanti con i pugni chiusi
e un’altra rivoluzione passerà.
Di me non resta niente che non sai,
una pagina in bianco
sarà per sempre il mio paesaggio naturale.

Se è una questione di onore amarsi di nascosto
non c’è da aggiungere altro: questo non è il mio posto.
E me ne andrò via col tuo nome
con chi mi chiederà
una canzone.

Published On: 10/01/2024 / Categories: Cançons, Cançons Catalanes /